Mercoledì 13 aprile 2011
A.c.ATLETICO PAPATO - Il Mondo di Giselle
FINALE: 4-7 (1°tempo 1-3)
- FORMAZIONE (1-2-1): Caio; Roby; Massi, Mattia; Pippo
- GOL: 2 Pippo, 2 Roby
- ASSIST: 1 Efrem, 1 Massi
- MAN OF THE MATCH: -
- FAIR PLAY: -
- AUTOGOL: -
- AMMONITI: -
- ESPULSI: -
- FOGO IMPISSA': -
- NOTE del Mister: assenti Keya, Nani e Nicola
Altra legnata per il PAPATO che, dopo la sconfitta di ieri, vede sempre più difficile il passaggio agli ottavi di finale.
Una squadra con molte assenze viene però ben messa in campo da Mister Enrico che schiera il Pippo di punta e Massi e Mattia esterni, con Roby "diga" in difesa davanti al Caio.
L'inizio è promettente: l'attesa sulla 3/4 difensiva paga, i rischi sono pochi e si creano un paio di occasioni sfruttando la velocità sulle fasce. Manca solo il gol.
L'uno a zero lo trova però Il Mondo di Giselle con un colpo di testa quanto meno fortunoso.
Roby ristabilisce le distanze con una legnata da fuori ma poi il PAPATO si disunisce, inizia a pressare alto e, come sempre, iniziano i guai.
Con 20 metri in più di campo gli avversari ci puniscono due volte sfruttando le solite mancanze in fase di copertura e potrebbe finire peggio se il Caio non ci mettesse un paio di pezze.
Massi manca il gol su assist di Roby e Efrem si fa ipnotizzare dal portiere avversario, così finisce 3 a 1 il primo tempo.
Nella ripresa il Giselle affonda, sfruttando la superiorità numerica che si concede quando si vuole restare alti e poi non si tiene più l'uomo in fase difensiva. A dieci minuti dalla fine siamo sul 7 a 2 con il gol di Roby su assist di Efrem che spezza solo per un attimo il dominio avversario.
Un finale arrembante serve solo per le statistiche. Pippo infila due volte la rete, prima su azione personale forse viziata da fallo di mano, poi su assist di Massi. Si contano anche due pali del PAPATO ma anche tanti rischi corsi dietro per i soliti motivi.
Poco da aggiungere: risultato giusto.
Se nel primo tempo fossimo riusciti a concretizzare di più forse sarebbe cambiato qualcosa, ma con i "se" e i "forse" non si va da nessuna parte.
Restano due problemi.
Primo questa solita smania di voler pressare alto che ci condanna ogni volta.
Dopo mesi di partite non vogliamo renderci conto che molti di noi corrono poco o comunque sono troppo lenti per poter fare un gioco così offensivo, e con molto campo a disposizione gli avversari ci infilano ogni volta.
Ma ogni partita è la stessa storia: "Dai che provemo a stàr un fià più alti..." ... e puntualmente le prendiamo. Siamo in grado di fare solo il forcing, magari i 10 minuti finali... non di più. Parlano i risultati.
Secondo ci manca una punta, di quelle che non solo ti fanno 40 o 50 gol in una stagione, ma che tengono la palla e fanno salire e respirare la squadra.
Lodevole l'impegno di chi gioca davanti, sia chiaro, ma ad oggi su 23 gare ufficiali disputate, i 3 che si sono alternati in attacco hanno segnato in tutto 32 gol, poco più di uno a partita in 3.
Non tutto è ancora perso però. Lunedì si gioca contro la squadra di serie A: serve la vittoria, non importa come...
5 commenti:
Quà no scrive più nessuni...
E robe e xe do: o semo drio strascinarse stancamente verso a fine dea stagion
oppure a madonna a xe talmente puttana
da regnare industurbata e sovrana!
assolutamente la seconda massi
visto che i xe froci, te confermo che sia mattia che pippo ga confermà par stasera, quindi sontei sui presenti
Immaginavo che fosse tutta colpa de chea gran sboldra dea madonna...
Sempre ea dio can... troia malvagia, no posso vedarla!
sono d'accordo su tutto
soprattutto sul fatto che adesso bisogna vinsar e basta.
cercando de imparar dai errori fatti....
GNAO!
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