Lunedì 08 novembre 2010
Galaparadise - A.c.ATLETICO PAPATO
FINALE: 3-3 (1° tempo 0-0)
Galaparadise - A.c.ATLETICO PAPATO
FINALE: 3-3 (1° tempo 0-0)
- FORMAZIONE (1-2-1): Caio; Roby; Keya, Massi; Nicola + Matteo e Enrico
- GOL: 1 Keya, Enrico, Nicola
- ASSIST: 1 Enrico, Keya, Massi
- MAN OF THE MATCH: Massi
- FAIR PLAY: -
- AUTOGOL: Matteo
- AMMONITI: -
- ESPULSI: -
- FOGO IMPISSA': -
- NOTE del Mister: -. Presente Nani infortunato ad un piede (I)
CRONACA
Sembra ce ne sia sempre una tra l'ATLETICO PAPATO e la vittoria, anche questa volta sfumata a pochissimi secondi dal termine.
Il Mister decide di sedersi in panchina in versione calciatore lasciando le formalità al Nani infortunato ed in più si porta a fianco il figliol prodigo Matteo.
Lo schema a rombo molto basso ormai è oliato e per tutto il primo tempo i rischi corsi sono quasi pari a zero.
Caio da sicurezza, Roby è duro da passare, Massi sfrutta il nervo e Keya e Nicola possono provare ad aggredire ma di occasioni pericolose se ne contano davvero poche nonostante qualche cambio.
Bisogna attendere il terzo della ripresa per il primo gol: Enrico fa valere il fisico e tocca a Keya che davanti al portiere non sbaglia ed è 1 a 0. Neanche il tempo di una cicca e i due si scambiano il favore con il tocco in profondità del Keya ed Enrico che fissa il secondo gol. Sul 2 a 0 l'azione più bella della partita: Roby, Teo, Massi, Teo, Nicola... tutto di prima e palla fuori di poco.
Per 40 minuti la porta del Caio resta inviolata, poi due gol quasi in fotocopia con il numero 9 avversario che va in fascia e conclude con un bel diagonale.
Non è finita: l'ATLETICO PAPATO ci crede e Massi in velocità va sul fondo e crossa per Nicola che fa 3 a 2. Il Galaparadise si spinge in avanti ma senza grosse occasioni fino all'ultimo minuto quando un retropassaggio sciagurato del Teo spiazza il Caio e finisce 3 a 3.
Peccato davvero perchè l'ATLETICO PAPATO meritava la vittoria come meritava quantomeno il pareggio la scorsa settimana. I punti restano pochi (4 in 4 partite) ma il gioco migliora sempre più.
Si conferma la miglior difesa tra tutte e 39 le squadre del Campionato e il plauso va a tutta la squadra per lo spirito di sacrificio. L'attacco latita purtroppo e con solo 3 gol a partita è dura vincere a calcetto.
Al di là dell'episodio sfortunato dell'autogol, lascia l'amaro in bocca solo il gol del 2 a 2, quando abbiamo, per l'ennesima volta, lasciato andar via l'uomo senza fermarlo in alcun modo.
Se non si capisce che serve anche un pizzico di cattiveria agonistica in più, sarà dura vincere molte partite.
Per il resto la classifica resta bugiarda e la prossima settimana ci attendono 3 partite in 6 giorni.
4 commenti:
io mi devo migliorare sui diagonali bassi sul secondo palo, bisogna che no me butte ma prove 'ndare de piè!!!!!!!
W l'ongia nera del deo groso del piè de Stiven
E' già...daltronde te si alto do metri e no te gà sto allungo felino. De soito el piè iuta molto in sti casi: ghe voria steven in porta sennò, scalso e co l'ongia longa malefica le ciaparia tutte!
mi co iero in porta sogavo soeo co i piè e te assicuro che ti, caro caio, te soghi molto meio de mi in porta
i diagonai bassi no i dovaria gnanca tirarli....spetemo sti omeni, dio mostro. no stemo voer sempre a baea che na volta che i me ga saltà semo lenti come dei bradipi e no riussimo a recupera
nde farveo spensar tutti in beuo, pippo compreso.
anzi, mister compreso
:-)
E quà prevedo stecche dio can...
Ah Roby...dovemo farseo spensar in "beuo"???
Ti te si beuo (bevuto) e te corremo in BUEO!
HI HI HI
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