PROSSIMI INCONTRI

Campionato - 7a giornata

MARTEDì 27 NOVEMBRE
A.c.ATLETICO PAPATO - Zanatta Vetro


FINALE:   1-5 (1° tempo 0-2)
  • Formazione: Caio, Roby, Massi, Mattia, Keya + Ale, Geri, Andrea, Efrem e Pippo
  • Marcatori: 1 Ale
  • Assist: -
  • Ammoniti: Caio e Keya (gioco falloso), Efrem (cambio non regolamentare)
  • Espulsi: - 
  • Note: -

  • 
    NON CI SIAMO ...
    Tanta confusione e ancora problemi "interni": il PAPATO perde un'altra volta.

    Non si fa in tempo a gioire per una vittoria che subito torna il buio.
    Il PAPATO, per la prima volta nella sua recente storia,
    si presenta in campo con ben 10 elementi e tutte le buone intenzioni del mondo.
    Contro quel Zanatta Vetro già affrontato in Coppa ITALIA
    i Mister Caio e Pippo decidono di partire con la stessa formazione
    che ha iniziato l'ultimo vittorioso match, oltre al rientrante Caio tra i pali.
    Passano pochi minuti però e il ragazzino (già 19 gol per lui) del Zanatta
    brucia Massi in velocità e insacca l'uno a zero.
    La scoppola non scuote troppo la Squadra che fatica a costruire.
    A onor del vero si subisce anche poco,
    ma dei famosi uno/due ... neanche l'ombra per tutta la gara (tranne uno nel finale).
    Così il Zanatta trova anche la seconda rete,
    con l'attaccante che manda a vuoto Geri e insacca rasoterra.
    Il primo tempo termina 2 a 0.
    In teoria è ancora ampiamente rimontabile, ma solo in teoria ...
    Nella ripresa il turbinìo di cambi continuo, ritenuto necessario
    per far giocare tutti, crea soltanto confusione,
    salta qualsiasi parvenza di schema e di movimenti
    e il PAPATO sembra un branco di oche nel recinto,
    che corrono tanto e quasi sempre per niente.
    Nonostante gli avversari avessero perso il loro capocannoniere
    grazie agli interventi al limite di Massi prima e Keya poi,
    a loro basta aspettare nella propria metà campo e colpire in contropiede,
    proprio il gioco che invece dovrebbero fare gli uomini dell'ANTI cristo.
    Il gol di Ale che raccoglie un batti e ribatti è solo un palliativo,
    il parziale è ancora a favore degli avversari nonostante un altro infortunato
    che li riduce a 5 contati, più che sufficienti per chiudere sul 5 a 1.
    Aldilà del risultato negativo è evidente che chiunque sia il Mister
    bisogna avere le palle di fare delle scelte ben precise
    se si vuole provare a vincere ogni tanto,
    non si può voler far giocare tutti ad ogni costo ogni volta, altrimenti è un disastro.
    Inaccettabili invece i discorsi usciti dopo,
    dove è venuto fuori che non tutti sono disponibili a stare in panchina:
    Discorsi del tipo "Io vengo per giocare altrimenti..."
    non esistono all'interno di una Squadra.
    Sono discorsi egoistici che denotano uno scarso attaccamento alla Squadra.
    Può capitare a chiunque faccia parte di una Squadra di stare in panchina,
    fa parte dello sport e del sapere far parte di un gruppo...
    Il riferimento va chiaramente a Efrem ma sembra sia il pensiero anche del Geri,
    che vengono supportati pure dal Pippo che ha fatto da "portavoce".
    Come responsabile della Squadra
    (che continuo sempre a scrivere in maiuscolo)
    ne ho letteralmente le palle piene di queste storie.
    O si decide di far parte di un gruppo con tutti i suoi pro (tanti)
    e i suoi contro (pochi)
    o è meglio che le strade si dividino perchè così non ci si diverte più.

    13 commenti:

    EFREM ha detto...

    DOMANI SERA CI SONO ALTRI BUSI DA RATTOPPARE, RUOLI DA RICOPRIRE O POSSO TORNARE A FARE QUELLO CHE PIU' MI SI ADDICE, IL RUOLO CHE MI CALZA A PENNELLO, IL RIFERMENTO, IL PERNO DEI ROMPICOIONI DELLA SQUADRA.
    VOGLIO 12 PUNTI INDIETROOOO!!!!!!!!
    FACCIO RICORSO ALL'AIA, ALTRO CHE SENTENZA BOSMANN, SE STRAVOLGERA' EL MONDO DEL CACCIO!!!!

    ANTI cristo ATLETICO PAPATO ha detto...

    L'unica AIA che ti si addice...
    xe el punèr...Anca mi go voia de nera...
    eppùr...

    Roby ha detto...

    ma soprattutto.....se te vol ghe saria do-tre busi da stroppar....queo de mattia....queo de geri...del pippo....basta che te scegli!!

    efrem ha detto...

    Massa Gai igai a Masso ghe ze caro Massi all'interno dell'AIA o che dir si voglia punaro.
    Te ga ben d'onde cui parlare ti che grazie alla mia dipartita tra i pali te pol annoverare el to nome tra i capocannonieri del torneo.
    Mi si dovrebbe una bibita alcolica in segno di riconoscimento...caro presidente. Invece mi si propongono solo docce non desiderate.

    ANTI cristo ATLETICO PAPATO ha detto...

    E òcio a no darce e spàe...
    altrimenti teo fasemo sentìr nialtri el PENNELLO ...

    efrem ha detto...

    allora rigioco in porta così son sicuro de no avere nessuno dietro!!!!

    efrem ha detto...

    Ma caio dove cazzo zeo al seggio delle primarie del PD che non se fa sentire.
    Secondo mi el ze triste cheel so candidato Tabacci ga preso solo l'1%

    ANTI cristo ATLETICO PAPATO ha detto...

    Caiooo...
    et te ga pena dato del comunista!
    Desso verso un sondaggio...

    Caio ha detto...

    no, pezo ancora... el me ga datto del Poitico...ghe faso vedar mi stasera, peta peta che el se spoie par nadare in doccia...

    ANTI cristo ATLETICO PAPATO ha detto...

    hi hi hi...
    dio can...
    no vedo l'ora!

    Efrem ha detto...

    Dispiace leggere che chi esprime la propria idea senza incolpare nessuno venga additato come uno che crea problemi interni.
    La mia idea di calcetto serale con gli amici, potendo disporre di una massimo due uscite settimanali per lo sport, è un'altra. La mia idea relativamente allo stare insieme e divertirsi è la stesa che avete voi.
    A 36 anni per me il calcetto non è ne rinunce, ne adattarsi ne condizione/scelte tecniche/gestione dello spogliatoio o capire come va la squadra o imparare un ruolo.
    IL calcetto per me è uscire di casa, giocare a calcetto e divertirsi e tornare a casa. Siccome il numero dei giocatori è troppo ampio per permettere una soluzione del genere, in maniera molto serena vi dico che non fa per me.
    Senza nulla togliere a tutto il gruppo che ritengo più che piacevole dal punto di vista umano e dello stare insieme.
    Un ulteriore attestato di stima lo porgo a Massi, il Presidente, che si sbatte per far le cose il meglio possibile. E siccome so quanto sia difficile organizzare e gestire un gruppo così variegato mi faccio da parte come calciatore.
    Spero possiate accogliermi sempre con il sorriso quando verrò a prendere una birra in compagnia o quando verrò a vedere qualche partita.
    E' solo una questione legata al giocare e al riuscire a gestire quelle ore di sfogo sportivo.
    Nulla di personale con nessuno.
    Vi chiedo solo di non diventare il vice-Nani.

    Efrem Margheritoni Barbazza

    keja ha detto...

    Io dico solo due o tre punti focali che secondo me sono fondamentali:

    1. Giocare per divertirsi e venire con il sorriso a giocare dio porco!! Per qualcuno sembra sia un peso...

    2. Rispettare sempre le linee del presidente Massi perché se c'è uno che davvero si sbatte e lui! Rispetto sempre dio porco (e due)

    3. Cercare de dare sempre el massimo dentro el campo e anca in panca incoraggiando quei dentro: cossi se ragiona da Squadra!! dio porco (e tre...)

    4. Mangiare un po' meno prima delle gare (... È questa xe soeo par mi)

    Roby ha detto...

    vedemo se riesso a scrivar chelcossa su sto blog de merda che no funsiona mai...
    mi son d'accordo col keja su tutto, soprattutto sul fatto che bisogna che tornemo a divertise....madonna infame
    par quanto riguarda Efrem...mi me pianse el cuor par a so decision...ma effettivamente xe fadiga pensar de poder sogar sempre su na squadra che conta 11 elementi o quanti casso che semo...
    ovviamente te sarà sempre el benvenuto ogni volta che te vorà tornar, caro Efrem!