PROSSIMI INCONTRI

Campionato - 2a giornata

GIOVEDI' 31 OTTOBRE 2013
A.c.ATLETICO PAPATO - Quinto Senso
FINALE:  1-3  (1° tempo 1-1) 

  • ATLETICO PAPATO (2-4-1): Caio, Roby, Guly, Mattia, Teo, Pippo, Massi, Guido + Enrico, Ale, Keya e Cristiano. All: Andrea
  • Marcatori: 1 Enrico
  • Assist: -
  • Ammoniti: Massi (gioco falloso)
  • Note: assente Nicola
  •  


    ALTRA LEGNATA, NON CI SIAMO ...
    Due partite e due sconfitte per un PAPATO in piena crisi di gioco.

    Seconda sconfitta consecutiva per il PAPATO, solo 2 gol fatti
    e 7 subiti ed ovviamente l'ultimo posto in classifica.
    Preoccupa l'incapacità di sviluppare gioco della Squadra
    e la cosa è stata ben evidente anche ieri sera.
    Contro un Quinto Senso onesto ma nulla più
    (complimenti comunque a loro per la vittoria meritata)
    il PAPATO non riesce a sviluppare il gioco sulle fasce, non tiene palla davanti
    ed è sempre sotto pressione dalla metà campo in giù.
    Le occasioni per il Quinto fioccano fino al "jolly" dell'attaccante,
    che infila sul sette un pallone a giro imprendibile.
    Pippo ha l'occasione giusta per segnare ma tocca appena un pallone che infila il portiere
    ma viene salvato sulla linea dal difensore centrale.
    Qualche angolo sprecato malamente per il PAPATO e una palla gol messa in angolo
    dal Caio portano verso il finale di tempo, dove l'occasione giusta capita al Keya che spara fuori.
    Serve allora la botta da fuori di Enrico che, complice la gaffe del portiere,
    infila il pareggio e chiude la prima frazione.
    I primi 10 minuti della ripresa sono a senso unico, con il PAPATO che corre
    poco e male e buchi spaventosi che si aprono nel mezzo e da un infilata centrale
    arriva il raddoppio del Quinto Senso. Da qui è una lenta agonia.
    L'occasione del pareggio arriva anche ma Massi sbaglia clamorosamente
    facendosi chiudere in angolo. Poi è tutto un lancio lungo, anche perchè i passaggi corti
    elementari o non si fanno o si sbagliano regolarmente, perchè chi dovrebbe spingere non spinge
    e perchè il 2-4-1 così interpretato è un suicidio tattico.
    Giusto allora che arrivi pure il terzo gol avversario su diagonale da sinistra.
    Non ci siamo e forse bisogna cominciare, come ogni anno purtroppo si ripete invano,
    a guardare in faccia alla realtà.
    Tecnicamente siamo quelli che siamo e sicuramente non è la corsa la nostra arma migliore.
    Se continuiamo a voler far noi la partita, pressando fin dal primo minuto e cercando di imporre
    il nostro gioco (quale poi?) sarà dura portare a casa qualche vittoria.
    Da sempre abbiamo poche qualità: siamo capaci di chiuderci subendo poco
    (succedeva sia a calcetto che con il calcio a 11) per poi ripartire in contropiede,
    sfruttando chi sa lanciare e chi sa andare in profondità.
    Poi se si pretende che una squadra di quasi tutti over 35 che pesano mediamente quasi 90 kg.
    corra e pressi tutta la gara, sia brava palla al piede e facci gioco ... bhè ... sarà pura utopia.
    Giovedì prossimo abbiamo già la possibilità di riscattarci.
    Come diceva un vecchio saggio: "Inizieremo a vincere quando saremo stanchi di perdere ..."




     

    2 commenti:

    Caio ha detto...

    DAI MISTER...DA STA CASSO DE CONFERMA....

    COME CASSO ZOGHEMO DOMAN...

    ANTI cristo ATLETICO PAPATO ha detto...

    Uff ... el se fa desiderare ...
    o forse nol vol darghe vantaggio ai avversari ... mah ...